Claudio Pintore

  • Ingegnere
  • Ingegneria Civile
  • Nuoro
  • Email: claudiopintore@gmail.com
  • Tel: 3475916017
  • Anno di nascita: 1954
  • Anno iscrizione ordine: 1986
  • Abilitazione 1: Prevenzioni incendi
  • Abilitazione 2: Sicurezza
  • Abilitazione 3: Certificazione energetica
  • Abilitazione 4:
  • Ruolo/i: Nessun ruolo

Ingegnere libero professionista 

Allegato 1°: clicca per visualizzare


Gentile Collega,
mi sono candidato per rappresentare i Colleghi e le Colleghe di Nuoro alle prossime elezioni dei Delegati per il quinquennio 2020-2025 che si terranno dal 16 al 20 marzo con Votazione On Line nel Sito Inarcassa.
Nel corso della mia trentennale attività ho potuto riscontrare nei rapporti con Inarcassa molte criticità che negli ultimi anni si sono accentuate.
Posso dire, anche grazie alla mia esperienza come componente del Comitato Provinciale INPS , che la gestione previdenziale della nostra Cassa non è assolutamente rispondente alla onerosità dei contributi richiesti agli iscritti.
Per rendersi conto della gestione basta esaminare i dati del Patrimonio Inarcassa del 2019.
I dati esposti su un patrimonio totale di 11,62 miliardi di euro vedono un Asset monetario del 8,18%, Obbligazionario del 33,49%, Azionario 23,49%, Immobiliare del 16,77% con Ritorno assoluto e investimenti reali pari al 18,08%.
Parrebbe tutto in ordine ma di fatto l’asset azionario è troppo elevato per i rischi che si trascina ed il patrimonio immobiliare non esiste. Infatti si è avuta la trasformazione dell’ingente patrimonio immobiliare in quote di un fondo immobiliare ottenuta affidando gli immobili a Fabrica Immobiliare SGR, al valore stabilito dall’acquirente.
Un esempio per tutti. Si è avuto il trasferimento della piena proprietà di n. 39 beni immobili al valore complessivo di € 501.380.000 ma tale trasferimento nella realtà ha avuto un valore di € 490.600.000 inferiore di € 10.780.000 rispetto al valore di € 501.380.000 deliberato dal CdA di Inarcassa.
INARCASSA in tale operazione non risulta aver adottato alcuna cautela nel verificare la stima fatta dal Fondo acquirente e in particolare non risulta essersi mai dotata della stima di un professionista di propria fiducia (e dire che tra gli Ingegneri iscritti poteva ben scegliere chi doveva fare una perizia seria !).
Per quanto riguarda l’Assistenza Sanitaria agli Iscritti la convenzione sanitaria stipulata da Inarcassa, costata 86€/iscritto per un totale di oltre 13 milioni, dà diritto ad ognuno di noi di fare gratuitamente una volta all’anno gli esami di check up indicati nella convenzione stessa. Il problema è che le procedure sono talmente farraginose e poco pubblicizzate che pochi iscritti usufruiscono dei servizi.
Cosa si fa per i giovani professionisti ? Sono adottati contributi minimi che minimi non sono nella particolare congiuntura economica attuale. I dirigenti uscenti sottolineano che con la rateizzazione si è andati incontro ai colleghi in difficoltà. Come mai però solo a ridosso delle prossime elezioni a gennaio 2020 si è deliberato di ridurre i tassi di interesse con un tasso che scende dal 4,25% al 2,50% per i contributi e dall’0,8% allo 0,05% per le sanzioni. Perché la Banca Popolare di Sondrio è stata da almeno trent’anni incaricata di gestire i nostri MAV ? Quali vantaggi abbiamo avuto come iscritti alla cassa?
Se si vuole aiutare i giovani professionisti a mio modo di vedere un piccolo segnale sarebbe riconoscere un Bonus di 500-1000 euro simile alla Carta Docenti con il quale le spese di formazione o acquisto software e hardware verrebbero rimborsate con decurtazione (a fronte delle relative fatture) dai contributi soggettivi
dell’anno. Non si capisce, inoltre, perché garantire i cosiddetti prestiti d’onore di Inarcassa (che abbattono gli interessi), solo ai giovani professionisti al di sotto di 35 anni e non a coloro che sono iscritti da meno di 5 anni indipendentemente dall’età. Trascurando poi i criteri con cui vengono assegnati (a discrezione senza alcun parametro o graduatoria).
Tralascio altre considerazioni sulla onerosità di alcune gestioni e ti chiedo di favorire un ricambio dei delegati.
Con il nuovo sistema elettorale on-line è auspicabile, infatti, una maggiore partecipazione degli iscritti.
E’ indispensabile un completo rinnovo del CND che impedisca ogni continuità con il precedente e il suo CdA.
Affinchè ció avvenga è necessario non votare chi si propone solo per mantenere lo status quo e anzi vede come intrusi i nuovi candidati che si contrappongono alla loro gestione.
Ne è un esempio l’articolo pubblicato sulla rivista dell’Inarcassa dal presidente Santoro con il quale vengono additati come funghi velenosi coloro che si candidano per la prima volta!
I candidati uscenti, tra l’altro, si sono avvantaggiati dal possesso dei nostri numeri di telefono, e dei nostri indirizzi email, negati invece agli altri candidati.
A tal proposito chiedo scusa finora se ho dovuto utilizzare la PEC di alcuni colleghi non avendo avuto a disposizione i loro contatti mail.
Spero di poter condividere idee e progetti con tutti i colleghi che invito a scrivermi, nella considerazione che delegato vuol dire rappresentante gli interessi e le idee di ognuno nella massima trasparenza , rendendo conto del proprio operato durante il mandato.
LE MIE PROPOSTE
•Limite massimo di due mandati per i Delegati del Comitato Nazionale con incompatibilità tra iruoli di Consigliere dell’Ordine Provinciale e Delegato Inarcassa durante il mandato
•Affidamento del Patrimonio Immobiliare mediante gara pubblica a Società qualificate solo a fronte di una valutazione preliminare di tutti gli immobili attuali con una Commissione di LiberiProfessionisti Ingegneri iscritti esperti nell’estimo immobiliare. Gli Immobili dovranno produrre reddito e non essere assoggettati alla variabilità del mercato.
•Assistenza Sanitaria agli iscritti mediante convenzionamenti a carattere regionale con procedure trasparenti e veloci mediante apposita sezione del sito istituzionale
•Indennità di Maternità fissa alle colleghe in modo solidaristico senza alcun vincolo legato ai contributi versati
•Riduzione del 30% dei minimi contributivi attuali per i giovani professionisti iscritti per almeno 5anni .
•Bonus Formazione (Corsi riconosciuti, Acquisto Software e Hardware) per i primi tre anni di mille euro ai giovani professionisti con decurtazione delle spese documentate dai contributi soggettivi spettanti
•Riduzione del Contributo Soggettivo dal 14,50% al 10% per gli iscritti fino ad un reddito di124.000 euro con contestuale impegno alla attribuzione di tali aliquote anche oltre tale limite direddito (oggi escluso)
Ti ringrazio per l’attenzione.
Cordialmente, Claudio Pintore