Simona Ferradini

  • Architetto
  • Architetto edile
  • Milano
  • Email: archiproject@yahoo.com
  • Tel: 335277673
  • Anno di nascita: 1959
  • Anno iscrizione ordine: 1983
  • Abilitazione 1: Cl_CTU Tribunale di Milano - Mediatore Civile
  • Abilitazione 2:
  • Abilitazione 3:
  • Abilitazione 4:
  • Ruolo/i: Nessun ruolo

 

IL PRIVATO

Risiede e lavora a Milano dove ha lo studio professionale.

Divorziata ha due figlie Ludovica di 33 anni e Francesca di 35.

Divorziata molto giovane ho crescuto le mie figlie, da sola, mentre ho aperto il mio studio professionale; mi considero intraprendente e coraggiosa, difficilmente mi arrendo, conduco le mie battaglie con forza ed entusiasmo soprattutto quando si tratta di difendere le persone che amo, i miei diritti e la mia libertà.

I miei valori sono la sincerità, la correttezza e la trasparenza, non tradisco mai ma mi so difendere da chi mi attacca.

Sono una persona solare che ama stare con la gente e  credo fortemente nel lavoro di gruppo.

Adoro stare all'aperto pertanto gioco a golf

LA PROFESSIONE

Nel mio studio a Milano mi occupo di consulenza e progettazione, progetto e realizzo opere edili soprattutto di ristrutturazione e arredamento, compreso la progettazione di mobili su misura, di appartamenti e fabbricati ad uso residenziale, terziario, commerciale ed industriale.

Sono CTU del Tribunale di Milano e lavoro con molti studi Legali per i quali sono  Consulente in materia edilizia ed urbanistica e CTP per i loro clienti.

Sono Mediatore Civile iscritta all'Organismo di Mediazione di Assoedilizia per la quale sono Consulente Tecnico per i loro associati.


Mi sono candidata in quanto seriamente preoccupata per il futuro di noi architetti e delle nostre pensioni. I cambiamenti allo Statuto, a seguito della " Riforma Fornero " che ha imposto la sostenibilità a 50 anni, oltre ad aver forzatamente aumentato gli anni di contribuzione obbligatoria hanno diminuito pesantemente le nostre pensioni; ciò nonostante i conti siano già in sicurezza dal 2012 . Tutto ciò a fronte del patrimonio di Inarcassa che ammonta a circa 12 miliardi di euro e che continua ad aumentare di circa 500/700 milioni di euro ogni anno. Tanti sono i temi che vorrei affrontare e tante sono le risposte che vorrei trovare a molte scelte di Inarcassa che non comprendo, per cui vorrei andare a Roma per capire se è possibile  migliorare la situazione.

Allegato 1°: clicca per visualizzare